
31 Maggio 2026
Scadenza obbligazioni e duration: come misurano il rischio
Scadenza e duration sono i due numeri che raccontano quanto rischio nasconde un’obbligazione.
La scadenza dice quando rientra il capitale; la duration misura quanto il prezzo si muove se i tassi cambiano. Confonderli è l’errore più comune di chi investe nel reddito fisso. Questa guida spiega entrambi con un esempio numerico e mostra come usarli per scegliere.
Scadenza: il tempo di rientro del capitale

La scadenza è la data in cui l’emittente rimborsa il valore nominale dell’obbligazione. È un dato certo e noto in anticipo: a quella data, salvo default, si rivede il capitale. Prima della scadenza, però, il titolo ha un prezzo di mercato che può essere sopra o sotto il nominale. La scadenza dunque dice *quando* finisce l’investimento, non *quanto* oscilla nel frattempo. Per il quadro d’insieme dei titoli di Stato vedi la guida ai BTP e alle obbligazioni.
Duration bond: la sensibilità del prezzo ai tassi

La duration misura la sensibilità del prezzo di un’obbligazione alle variazioni dei tassi di interesse. In termini generali: più alta è la duration, più il prezzo del titolo reagisce ai movimenti dei tassi. È un concetto distinto dalla scadenza, anche se le due grandezze sono collegate (a parità di altre condizioni, una scadenza più lontana implica una duration più alta).
Un esempio rende l’idea concreta: un titolo con duration di 7 significa che, se i tassi di mercato salgono di un punto percentuale, il prezzo scende di circa il 7%; se i tassi scendono di un punto, il prezzo sale di circa il 7%. È il motivo per cui nel 2022-2023, con i tassi in forte rialzo, i titoli a duration lunga hanno perso molto valore di mercato.
Da non confondere
- Scadenza = quando rientra il capitale (una data)
- Duration = quanto oscilla il prezzo se i tassi cambiano (una misura di sensibilità)
Come lavoriamo noi di Finanza Semplice SCF
Siamo una Società di Consulenza Finanziaria iscritta all’Albo OCF sezione SCF. Veniamo pagati solo dai nostri clienti, mai dalle case prodotto: non vendiamo polizze, fondi o PIP, non riceviamo provvigioni. La nostra analisi è indipendente e priva di conflitti di interesse: quando ti aiutiamo a calibrare scadenze e duration del portafoglio i nostri consigli sono al 100% nel tuo interesse.
Duration modificata e duration di Macaulay
Per completezza tecnica: la duration di Macaulay è la durata media finanziaria dei flussi del titolo, espressa in anni; la duration modificata è la versione che si usa per stimare la variazione percentuale del prezzo al variare dei tassi. Nell’uso pratico il numero che interessa l’investitore è la duration modificata, perché traduce direttamente un movimento dei tassi in un movimento del prezzo.
Come usare scadenza e duration nella scelta

Le due grandezze servono a decisioni diverse:
- La scadenza si allinea all’orizzonte: se servirà un capitale tra cinque anni, un titolo che scade intorno a quella data riduce l’incertezza sul rimborso.
- La duration si allinea alla tolleranza all’oscillazione: chi non vuole vedere il valore ballare sceglie duration corte; chi punta a guadagnare di più da un eventuale calo dei tassi accetta duration più lunghe.
Per applicare questi concetti alla costruzione del portafoglio vedi le obbligazioni singole e le obbligazioni a gradini.
AVVERTENZE
Articolo a finalità informative. Non costituisce sollecitazione all’investimento né consulenza personalizzata. Gli esempi numerici sulla duration sono approssimazioni didattiche. Le scelte di portafoglio richiedono un’analisi della situazione personale, possibile solo in sede di consulenza dedicata.
Domande frequenti
A cura di Andrea Ballantini, Consulente Finanziario Indipendente iscritto all’Albo OCF con matricola: 627138
